PROGRAMMA DI OUTDOOR TRAINING
“Alla ricerca delle abilità perdute – Autonomia in ambienti naturali
Abilità ecodinamiche – Scouting.

Trattandosi di esperienze non proprio banali, che richiedono un certo impegno nel coordinamento, nella manualità, nel rispetto della tempistica e nell’acquisizione di precisi know-how non solamente ludici, il personale del Campus è costituito da tecnici esperti abilitati nei vari settori e garanti non solo dell’esperienza ma anche della massima sicurezza.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

 Gestione e superamento del disagio creato dai limiti ambientali. Recupero e sviluppo di abilità motorie: destrezza, coordinazione e resistenza in ambienti non antropizzati. Adattamento al disagio e sublimazione dell’aggressività, superamento di paure e fobie.

 

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’

Oltre alle esperienze tipiche dell’Outdoor adottate in campo formativo (ponti sospesi arborei, arrampicata, allestimento di ripari, zattere, teleferica zip line, guadi, orienteering, ecc.) al Salgari Campus sono stati installati attrezzi particolari, come il labirinto vietnamita e il 3D climbing, atti a testare e sviluppare capacità di adattamento Qui vengono proposti inoltre nozioni di ecologia, botanica, mineralogia ed economia delle risorse riferite alla sussistenza e all’impiego dei materiali da usare. Nozioni di tecniche di sopravvivenza individuale e di gruppo, escursionismo, arrampicata in sicurezza, pratica di orientamento. Risorse del territorio: piante officinali, commestibili e per costruzioni. Antiche pratiche di tiro (arco, giavellotto, boomerang) Tutte le attività proposte, nel loro insieme, sono particolarmente efficaci per incrementare l’immagine di sé, la motivazione, la determinazione, l’assertività, il rapido affiatamento con gli altri partner, la fiducia nel gruppo e il senso della missione collettiva.

 MODULO E COSTI

Modulo “Base”: un solo incontro di 7 ore al “Campus” (solo pratico e interattivo).
Costo: Euro 10 per alunno (gratuito per gli Insegnanti).
(Minimo per classe euro 200, a prescindere dal numero dei presenti).

Modulo “Esteso”:    un solo incontro di  7 ore al “Campus” (teorico – cognitivo e pratico)

Costo: Euro 13 per alunno prenotato (gratuito per gli Insegnanti).

(Minimo per classe euro 250, a prescindere dal numero dei presenti).

 CONDUZIONE :Professionisti in Antropologia e Scienze Motorie , Istruttori FISSS (Federazione Italiana Survival). Un istruttore-animatore a disposizione per  ogni classe  (salvo accordi diversi) .

PRENOTAZIONI : Le scuole possono prenotare telefonicamente il modulo presento e le date degli interventi. Seguirà una conferma scritta via fax o mail –  tel/fax 011 8196157 – mail info@salgaricampus.it  –

Per informazioni o prenotazioni telefonare  ai cellulari 3938609020 – 335 6619791

PROGRAMMA DI ECOLOGIA UMANA

Le  culture primitive nel quadro preistorico ed etnico attuale

E’ il programma più completo, interdisciplinare e adatto ad ogni tipo di classe e scuola con lezione propedeutica facoltativa sulla preistoria: l’evoluzione e i principi di selezione, la paleoantropologia ed l’etnologia, i processi di ominazione che da “Habilis” hanno portato a “Sapiens”, la nascita della tecnologia (Choppers e Amigdale), la paleo nutrizione, il  linguaggio e le prime forme di arte.

 OBIETTIVI DEL PROGETTO

Osservazione dell’ambiente e delle sue risorse
Pratiche motorie, di brachiazione e di equilibrio volte al recupero e allo sviluppo delle abilità motorie Scoperta e superamento di paure e  fobie

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’

Giochi di ruolo, percezione e simulazione con osservazione dell’ambiente e delle sue risorse. Pratiche motorie, di brachiazione e di equilibrio volte al recupero e allo sviluppo delle abilità motorie (ponti tibetani, passaggi in corda, arrampicata arborea, labirinti, ecc.). Scoperta e superamento di paure e  fobie. Pratiche di tiro con antiche armi da getto (giavellotto, arco, ecc.). Tecniche di accensione del fuoco con strumenti elementari. Trattamento, cottura dei cibi e metodi di ebollizione paleolitici. Cottura dei vasi eventualmente realizzati (poi donati agli alunni).Gli Insegnanti di ogni classe partecipante riceveranno gratuitamente dispense utili ad approfondire e proseguire autonomamente le conoscenze acquisite e le materie prime per i laboratori (argilla, fibre vegetali, cereali). Gli alimenti per le cotture sperimentali sono a cura dell’organizzazione, il pranzo al sacco a carico delle classi.

MODULO E COSTI: Un incontro di 7 ore al Salgari Campus .

Costo : Euro 10 per alunno ( più IVA ),gratuito per gli insegnanti

Minimo per classe Euro 200 (a prescindere dal numero dei presenti)

MODULO ESTESO un solo incontro di  7 ore al “Campus” (teorico – cognitivo e pratico)

Costo: Euro 13 per alunno prenotato (gratuito per gli Insegnanti).

MODULO COMPLETO due  incontri ,uno di un paio d’ore presso il vostro istituto e uno  di       7 ore al “Campus” (teorico – cognitivo e pratico)

Costo: Euro 13 per alunno prenotato (gratuito per gli Insegnanti).

(Minimo per classe euro 250, a prescindere dal numero dei presenti

 CONDUZIONE :Professionisti in Antropologia e Scienze Motorie , Istruttori FISSS (Federazione Italiana Survival). Un istruttore-animatore a disposizione per  ogni classe  (salvo accordi diversi) .

PRENOTAZIONI : Le scuole possono prenotare telefonicamente il modulo presento e le date degli interventi. Seguirà una conferma scritta via fax o mail –  tel/fax 011 8196157 – mail info@salgaricampus.it  –

Per informazioni o prenotazioni telefonare  ai cellulari 3938609020 – 335 6619791

EDUCAZIONE AMBIENTALE

I bambini imparano a riconoscere gli animali che vivono nel bosco, le loro forme e le loro abitudini, tracce, orme, impronte: imparano a distinguerle e riconoscerle.
Sarà un’attività di osservazione e ricerca anche nell’ambito delle piante presenti .

OBIETTIVI  DEL PROGETTO

L’apprendimento avviene attraverso l’azione, l’esplorazione , il contatto con la natura e il territorio, in una dimensione ludica da intendersi come forma tipica di relazione e conoscenza

  • Affinare i sensi tramite un analisi guidata del contesto ambientale in cui ci si trova
  • Sviluppare l’attenzione sensoriale
  • Accrescere le capacità motorie
  • Relazionarsi con ambienti e materiali presenti in natura

 DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’

Durante un piccolo trakking al Campo si possono osservare molti tipi di texture e superfici: la corteccia degli alberi, le pietre, le foglie, le bucce di alcuni frutti di forme e consistenze, diverse toccando, abbracciando, sfiorando  per scoprire le caratteristiche delle superfici grazie alla tecnica del “frottage”.

La particolare diversità arborea del Salgari Campus consente la raccolta di innumerevoli materiali (diverse foglie, rametti, bacche fiori ecc.) che consentiranno la creazione di laboratori futuri in classe.  Le attività motorie sulle strutture presenti intensificheranno l’esperienza esplorativa.

MODULO E COSTI: Un incontro di 7 ore al Salgari Campus .

Costo : Euro 10 per alunno ( più IVA ),gratuito per gli insegnanti

Minimo per classe Euro 200 (a prescindere dal numero dei presenti)

CONDUZIONE :Professionisti in Antropologia e Scienze Motorie , Istruttori FISSS (Federazione Italiana Survival). Un istruttore-animatore a disposizione per  ogni classe  (salvo accordi diversi) .

PRENOTAZIONI : Le scuole possono prenotare telefonicamente il modulo presento e le date degli interventi. Seguirà una conferma scritta via fax o mail – tel/fax 011 8196157 – mail info@salgaricampus.it 

 Per informazioni o prenotazioni telefonare  ai cellulari 3938609020 – 335 6619791

LE QUATTRO STAGIONI

Osservazione e ricerca all’esterno di piante, fiori, frutti, insetti e colori; il tutto a diretto contatto con la natura. In questa fase i bambini vengono guidati da Istruttori esperti del Campus in passeggiate naturalistiche arricchite dalla raccolta in itinere di referti che verranno poi utilizzati per stimolare la curiosità dei bambini riguardo ai cambiamenti ambientali.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

  • Osservare e riconoscere gli elementi naturali presenti al Campus col variare delle stagioni,
  • Esplorare
  • Indagare e formulare domande
  • Favorire l’acquisizione dell’abilità di osservare i mutamenti e i fenomeni della natura
  • Acquisire le prime nozioni di  base sull’ambiente circostante attraverso conoscenze sensoriali e percettive

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITA’

Attraverso l’uso dei  cinque sensi si propongono attività espressive, manipolative, logiche che portano alla raccolta di materiali, creazione di racconti o filastrocche. La scelta dell’attività potrà essere stabilita anticipatamente in accordo con gli insegnanti oppure ogni bambino potrà decidere in autonomia cosa realizzare. Il programma si articola in quattro incontri al Campus seguendo l’evolversi delle stagioni che vengono osservate nei  diversi singoli incontri, uno per ogni stagione. Due mezze giornate per Autunno e Inverno e due giornate intere per Primavera e Estate.

 MODULO E COSTI: Un incontro di 7 ore al Salgari Campus .

Costo : Euro 10 per alunno ( più IVA ),gratuito per gli insegnanti

Incontro di 4 ore al Salgari Campus costo per alunno di 6 euro ( più IVA )

 CONDUZIONE :Professionisti in Antropologia e Scienze Motorie , Istruttori FISSS (Federazione Italiana Survival). Un istruttore-animatore a disposizione per  ogni classe  (salvo accordi diversi) .

PRENOTAZIONI : Le scuole possono prenotare telefonicamente il modulo presento e le date degli interventi. Seguirà una conferma scritta via fax o mail –  tel/fax 011 8196157 – mail info@salgaricampus.it  –

Per informazioni o prenotazioni telefonare  ai cellulari 3938609020 – 335 6619791

Progetto Educativo per l’Emergenza

“SCUOLA NEL BOSCO ” AL SALGARI CAMPUS

“AMICHE API “

PREMESSA  Da sempre i bambini e i ragazzi vivono il rapporto diretto con gli ambienti naturali con straordinaria intensità e mettono in gioco spontaneamente abilità, capacità intuitive e percettive. Pensiamo alla curiosità, alla capacità di recepire con tutti i sensi, all’ attenzione per le cose apparentemente banali, alla meraviglia, allo sguardo attento e riflessivo davanti a dei fiori o a un lombrico. Per assecondare interessi e curiosità verso il mondo naturale, possono bastare anche semplici fenomeni naturali, che con la loro ricchezza, varietà e mutevolezza, rappresentano una straordinaria occasione di esplorazione multi-sensoriale, premessa e base di ogni conoscenza. Avvicinare i fanciulli al mondo delle api con il progetto “Bees Friends “ vuol dire introdurli ad una realtà meravigliosamente strutturata, a una vera e propria società organizzata con ruoli e regole precise, vuol dire entrare in confidenza con questi splendidi insetti senza temerli e imparando a rispettarli, vuol dire comprendere le loro e le nostre difese immunitarie sinergiche per una vita più sana e collaborativa.

 FINALITA’

Il percorso “Bees Friends”, l’arte di custodire e allevare le api, non è solo finalizzato a ottenere la produzione del miele e di tutti i suoi derivati, ma anche a comprendere il servizio fondamentale che questi insetti rendono all’economia agricola quali principali agenti dell’impollinazione incrociata delle piante entomofile. Imparando ad amare e a rispettare l’ambiente naturale anche in questo aspetto, si favorisce la socializzazione e la cooperazione tra i giovanissimi e questo apprendimento interdisciplinare permette l’approfondimento di nozioni scientifiche che riguardano la botanica, la zoologia e l’etologia riferite alla flora e alla fauna del nostro parco.

OBIETTIVI

  • Esplorazione dell’ambiente naturale del parco tramite un analisi guidata del contesto ambientale in cui si trova (riconoscimento di piante, di fauna stanziale o delle sue tracce).
  • Affinare la sensibilità percettiva dei bambini e indirizzarli a una alimentazione responsabile attraverso analisi cognitive e sensoriali che facciano leva sulla loro curiosità e il gioco.
  • Relazionarsi con l’ambiente, osservarlo e prendersi cura delle sue risorse
  • Stimolare il rispetto verso tutto il “prossimo”, non solo quello umano (eco-empatia)
  • Sviluppare il senso di responsabilità nelle azioni con previsione delle loro conseguenze
  • Sapersi porre domande e formulare ipotesi (intelligenza eco-logica)
  • Facilitare e promuovere esperienze fortemente inclusive tra diversamente abili e normodotati (integrazione e interazione).

 METODOLOGIA E MODALITA’ RELAZIONALI 

E’ importante premettere che il percorso metodologico sarà costruito in itinere attraverso l’interazione dei protagonisti del progetto: bambini –insegnanti – istruttori – ambiente.

Il laboratorio viene utilizzato come strumento per il potenziamento delle competenze personali condivise di ognuno. La socializzazione avverrà spontaneamente e farà sì che ogni individuo si possa sentire se stesso ma non unico (circolarità fra percezione sensoriale, cognitiva e motoria in ambito relazionale).

Stimolare le azioni e le iniziative dei partecipanti attraverso l’osservazione diretta e la conversazione, produrrà anche formulazioni di ipotesi e brainstorming  per il problem solving.

L’apprendimento sarà tra pari; l’attività interattiva per l’esplorazione e l’utilizzo di elementi naturali favorirà l’aiuto reciproco e la cooperazione.

ELEMENTI E STRUMENTI PER LA CREAZIONE DI UN APIARIO

Condizioni e osservazioni di elementi naturali che possono produrre spontaneamente un alveare.

  • Attrezzatura minima indispensabile per la creazione di un arnia
  • Attrezzatura minima indispensabile per la cura e l’accudimento dell’arnia
  • Maschera, guanti, affumicatore, vasetti in vetro (vanno benissimo quelli per sottaceti o omogenizzati, purchè ben lavati)
  • Tetto, copri-favo, melario, nido, fondo movibile con rete , telaini.

TEMPI – SPAZI E PARTECIPANTI

I laboratori verranno sviluppati durante incontri di una giornata intera, con pranzo al sacco, per tutta la durata dell’anno scolastico e secondo un calendario stabilito con gli insegnanti che aderiranno al progetto. Si svolgeranno al Salgari Campus nei periodi propizi sotto la guida costante di nostri Istruttori e verrà mantenuto il distanziamento di sicurezza previsto dalle norme  in atto.                                                                                                                                                  Negli incontri in classe facoltativi, concordabili durante tutto l’anno, verranno svolte attività preliminari di informazione e approfondimento. I destinatari saranno gli alunni delle scuole di infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

Il Salgari Campus, sede per i percorsi guidati e i laboratori, è un parco  di Ecologia Umana, Outdoor e Surviving antesignano nel suo genere. Da 30 anni ospita moltissime scuole per visite di istruzione ed è  patrocinato dalla Città di Torino e dalla Regione Piemonte. Copre un’area collinare verde e sorprendentemente selvaggia nella valle del Rio di Reaglie di circa 100.000 mq all’interno dell’area di rispetto della collina di Superga, luogo di ispirazione per i romanzi di avventura di Emilio Salgari (che abitò e morì nei pressi), benché a pochi minuti di auto dal centro di Torino e raggiungibile con mezzi pubblici. Il Campus ha la possibilità di creare almeno una decina di zone didattiche dove, secondo le direttive, si possono svolgere lezioni e attività con adeguati distanziamenti e sistemi di protezione individuali come da ordinanza.

DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’

Jean Piaget sosteneva che un ambiente di apprendimento fertile e multi-sensoriale, con le forme e le superfici, i colori, gli odori, i gusti, i suoni del mondo reale, è fondamentale per il pieno sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino. Perché avvicinarsi e conoscere il mondo delle api? Il miele viene utilizzato da circa 12.000 anni. Che ne venisse praticata la raccolta già in epoca preistorica ci viene raccontata dalla pittura rupestre anche se non si sa con precisione quando l’uomo imparò ad allevare le api. Il primo apiario nacque probabilmente raccogliendo uno sciame allo stato selvatico. Iniziarono così a comparire i primi alveari artificiali e via via a modificarsi nel tempo e ad arrivare in pochi anni ad un’autentica rivoluzione con l’arnia moderna, dotata anche di fogli cerei e  di smielatore centrifugo. Il nostro progetto “Amiche Api” sarà un percorso di straordinaria importanza dove i ragazzi impareranno dal “linguaggio” delle api all’attrezzatura per la creazione di un arnia, la smielatura e tutti i vari prodotti che queste piccole creature producono, ma non solo…. Nella loro incredibile organizzazione ogni ape ha un compito ed una mansione ben precisa. L’apiterapia è perfino utilizzata per il trattamento di alcune malattie. Vedremo da vicino cosa fa l’apicoltore, i suoi compiti, la produzione del miele. Impareremo insieme come operano le api  all’interno della loro società, che non esiste un compito più importante dell’altro e che ogni singola azione contribuisce a far funzionare efficacemente tutta questa meravigliosa organizzazione.

RISULTATI ATTESI

Il raggiungimento di tutte le finalità per gli obiettivi citati, cioè l’imparare “giocando” su questo argomento a tema che può rientra a pieno titolo nell’Educazione Ambientale (materia anche inserita nei recenti programmi scolastici ministeriali, ma per la quale scarseggiano ancora le  competenze e le modalità didattiche ). L’appagamento e la buona acquisizione di una cultura ecologica per tutti gli alunni coinvolti. Il coinvolgimento e l’apprezzamento degli insegnanti, affinché siano interessati a effettuare altre visite d’istruzione presso il nostro centro e a scegliere anche altri programmi eco-dinamici inseriti nel nostro progetto “S.A.F.E.” (Salute Ambientale e Formazione Eco-logica) mirato a contenere la crisi climatica, alla riduzione dei rifiuti, al risparmio energetico e all’alimentazione consapevole. Avvicinare di più la scuola alla vita reale e agli habitat ancora naturali come il nostro Campus.

VERIFICA – MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

La valutazione sarà finalizzata a cogliere gli elementi di coerenza tra finalità del progetto e gli obiettivi raggiunti. Le osservazioni sistematiche riguarderanno lo “star bene nella scuola come nel bosco”, l’interesse e la partecipazione degli alunni alle attività. In particolare si valuteranno apprendimenti, capacità di collaborare, utilizzo cosciente e rispettoso delle attrezzature, dei materiali e degli spazi. Verrà prodotta una relazione per genitori e insegnanti a cura dei nostri Istruttori e di tutti coloro che hanno sostenuto e promosso questo progetto anche in osservanza delle disposizioni ministeriali.

CALENDARIO : Al “Campus”: da settembre a ottobre e da Marzo a giugno – In aula: da settembre a maggio.

METEO – Le attività outdoor non sono tutte fattibili in caso di pioggia, ma sono parzialmente sostituibili con laboratori alternativi al coperto. In caso di condizioni eccezionalmente avverse è possibile, almeno 48 ore prima, rinviare l’incontro in altra data da concordare.

 MATERIALE  DIDATTICO E LABORATORI: Gli Insegnanti di ogni classe partecipante riceveranno gratuitamente dispense utili ad approfondire e proseguire autonomamente le conoscenze acquisite e le materie prime per i laboratori. Gli alimenti per le cotture sperimentali sono a cura dell’organizzazione, il pranzo al sacco a carico delle famiglie.

CONDUZIONE: Docenti laureati in Antropologia, Scienze Motorie e Scienze Alimentari, Istruttori e Animatori FISSS (Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale), formatori ed educatori UISP-CONI .

Sia le lezioni che i laboratori previsti osserveranno scrupolosamente le direttive dei Decreti Ministeriali in vigore per il contenimento del COVID-19.

Progetto Educativo per l’Emergenza

“SCUOLA NEL BOSCO” AL SALGARI CAMPUS

“L’orto eco-didattico  “

PREMESSA: La scoperta e l’osservazione di uno spazio dedicato alla coltura in un ambiente naturale costituisce un’esperienza davvero formativa soprattutto per i più giovani. L’orto è uno straordinario esempio di nicchia ecologicamente compatibile e sostenibile. E’ quel confine incerto ma stimolante tra la vita spontanea della vegetazione e la progettazione umana per una sua crescita selettiva e mirata.

 FINALITA’

Il fine dell’orto ha una logica ovviamente alimentare, ma l’attenzione e la cura che richiede implica conoscenze e sperimentazioni che risalgono al nostro passato remoto (il primo neolitico) e che tuttavia possono ispirare anche impieghi per il presente e per il futuro. Nel nostro caso dunque l’orto avrà soprattutto un fine didattico multidisciplinare e sperimentale, con l’obiettivo di stimolare nei fruitori anche un’alimentazione sana e consapevole, il rispetto per tutti i prodotti della terra e la riduzione degli sprechi ortofrutticoli che oggi si lamentano.                                                            “L’orto eco-didattico ” è un progetto “eco-logico” che mira ad accompagnare studenti e visitatori del Salgari Campus in un percorso, prima percettivo-cognitivo e poi interattivo di PERMACULTURA. Questa nuova “cultura nel coltivare” vuole assecondare le caratteristiche naturali di ogni habitat con coltivazioni compatibili e non lesive, eliminare l’uso di concimi chimici e dare la preferenza a essenze utili per noi e per l’ambiente (sia quelle spontanee, tutte da scoprire e incrementare, sia altre cancellate dai gerbidi e da reintrodurre ripulendo il suolo da specie opportuniste o invasive).

OBIETTIVI

Il percorso proposto tende a valorizzare l’esperienza diretta e la pianificazione creativa dei partecipanti tramite attività che coinvolgano tutto il gruppo. La semina, la cura e la raccolta di ortaggi al confine con gli abitati ha favorito la nascita delle prime civiltà, quindi creare un orto è un modo per imparare a conoscere la storia e il territorio, il funzionamento di una comunità, l’importanza dei beni coltivati e del sapere esperienziale contadino. Ciò comporta anche vivere e sperimentare momenti di relazione valorizzando il fare di ciascuno. Attraverso il risultato, il gruppo e il singolo scopriranno di aver contribuito a un “prodotto” grazie alle attività effettuate “insieme”.

PERCHE’ TOCCARE LA TERRA

Coltivare porta alla familiarità con gli elementi organici e inorganici naturali e alla riduzione della tipica “misofobia”(paura di sporcarsi) che spesso allarma i bambini di città ed è frutto di una educazione diffusa, ma diventata troppo igienista. La terra non è “sporca”, ma è “viva”, non ha nulla che non si possa rimuovere con un po’ di acqua (anche senza sapone). Sono gli ambienti asettici invece quelli più pericolosi, perché non fanno sviluppare le difese immunitarie. Recenti studi hanno confermato che i batteri e i funghi presenti nei terreni boschivi e coltivati agiscono positivamente sul sistema immunitario e sulla produzione di serotonina.

I bambini che giocano con la terra, l’argilla e la sabbia risultano infatti più sani e più felici di quelli che passano il loro tempo in casa con i videogiochi.  Il nostro corpo ospita enormi colonie di batteri, virus e funghi che aiutano il nostro metabolismo basale e influenzano perfino la nostra mente. Dal loro equilibrio, non dalla loro assenza, dipende la nostra salute psicofisica. I bambini al Salgari Campus ne diventano presto consapevoli.

AZIONI

L’apprendimento avverrà attraverso l’azione e il contatto diretto multisensoriale con le coltivazioni sperimentate, all’interno di un habitat ancora naturale del nostro territorio collinare e in una forma ludica che favorirà dinamiche di gruppo e cooperazione senza limitare gli apporti individuali.

“L’orto eco-didattico“ farà scoprire l’essenza biologica delle piante commestibili e dei loro nutrienti, attiverà l’attenzione con vari stimoli cognitivi, affinerà le percezioni sensoriali, introdurrà i bambini a un primo approccio con l’ecologia, farà vivere loro un’esperienza improntata sull’utilizzo corretto e responsabile dell’ambiente per una alimentazione sana e consapevole, farà capire il senso del risparmio, della riconversione e del riciclo di risorse, favorirà l’inclusione sociale di soggetti svantaggiati, annullerà la disparità di genere.

Le azioni e i risultati attesi:

  • Esplorazione guidata del parco e analisi del contesto ambientale (percorso cognitivo)
  • Sviluppo di abilità motorie e fino-motorie con l’uso di strumenti (manualità Analisi sinestetiche (percezioni sensoriali multiple e congiunte)
  • Cura del terreno coltivato e dei mezzi utili impiegati (responsabilizzazione)
  • Tolleranza e rispetto per il “prossimo” (i compagni, ma anche l’ambiente del Campus)
  • Coesione di gruppo e interazione con chi possiede abilità diverse (inclusione sociale)

METODOLOGIA E MODALITA’ RELAZIONALI 

E’ importante premettere che il percorso metodologico sarà costruito in itinere attraverso l’interazione dei protagonisti del progetto: bambini –insegnanti – istruttori – ambiente.

I laboratori serviranno come strumenti per il potenziamento delle competenze personali di ogni partecipante. I gruppi socializzeranno in modo che ogni bambino si senta importante ma non unico. Ci sarà circolarità fra percezione sensoriale e cognitiva , motricità e ambito relazionale.

MATERIALI E STRUMENTI PER LA CREAZIONE DELL’ORTO

  • Bulbi da fiore e da orto, semi, piantine, piante aromatiche
  • Rametti, corde, cordini, cartoncini, pastelli, pennarelli, pennelli colla, forbici.
  • Guanti monouso e mascherine (se previste dai Decreti Ministeriali)
  • Zappe, vanghe, vasetti, rastrelli, annaffiatoi e lenti d’ingrandimento.

TEMPI – SPAZI E PARTECIPANTI

I laboratori verranno sviluppati durante incontri di una giornata intera, con pranzo al sacco, per tutta la durata dell’anno scolastico e secondo un calendario stabilito con gli insegnanti che aderiranno al progetto. Si svolgeranno al Salgari Campus nei periodi propizi sotto la guida costante di nostri Istruttori e verrà mantenuto il distanziamento di sicurezza previsto dalle norme  in atto.                                                                                                    Negli incontri in classe facoltativi, concordabili durante tutto l’anno, verranno svolte attività preliminari di informazione e approfondimento. I destinatari saranno gli alunni delle scuole di infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Il Salgari Campus, sede per i percorsi guidati e i laboratori, è un parco  di Ecologia Umana, Outdoor e Surviving antesignano nel suo genere. Da 30 anni ospita moltissime scuole per visite di istruzione ed è  patrocinato dalla Città di Torino e dalla Regione Piemonte. Copre un’area collinare verde e sorprendentemente selvaggia nella valle del Rio di Reaglie di circa 100.000 mq all’interno dell’area di rispetto della collina di Superga, luogo di ispirazione per i romanzi di avventura di Emilio Salgari (che abitò e morì nei pressi), benché a pochi minuti di auto dal centro di Torino e raggiungibile con mezzi pubblici. Il Campus ha la possibilità di creare almeno una decina di zone didattiche dove, secondo le direttive, si possono svolgere lezioni e attività con adeguati distanziamenti e sistemi di protezione individuali come da ordinanza.

 DESCRIZIONE DELL’ATTIVITA’

La creazione di un orto eco-didattico è un progetto dinamico, flessibile e aperto che include una serie di laboratori pratici incentrati sull’educazione ambientale e alimentare, in riferimento anche al programma ministeriale scolastico per le scuole primarie 2019-2020 (per menzionarne alcune voci: “… competenze generali: osserva, descrive, classifica esseri, ambienti e fenomeni e assume atteggiamenti ecologici…” “…conoscenze: i cinque sensi e le caratteristiche distintive… gli esseri viventi vegetali, il loro ciclo vitale e le parti essenziali ,il riciclo di alcuni materiali, gli  atteggiamenti di rispetto e tutela dell’ambiente…”).

Questa esperienza farà capire il vantaggio (e il gusto) di un cibo sano, l’importanza delle stagioni, il rapporto con la terra e il senso del lavoro.

All’interno del progetto sono state previste le seguenti operazioni:

  • Fase di progettazione dell’orto (immaginare e disegnare prima l’orto su carta);
  • Adozione di un’area idonea, preparazione e bonifica del terreno con rimozione di foglie o erbacce;
  • Stesura di una scheda descrittiva dei prodotti scelti per la semina e la piantumazione;
  •   Raccolta di materiale informativo da condividere (diverso  a seconda delle stagioni);
  • Semina in vaso e successiva fase di trapianto nel terreno;
  • Monitoraggio della crescita con osservazioni sulla fisiologia e il comportamento delle piante;
  • Documentazione scritta dei vari passaggi anche con utilizzo di foto e disegni;
  • Indicazioni per ricette di cucina elementare (anche con il contributo di insegnanti e genitori);
  • Fase di raccolta e conservazione delle essenze commestibili;
  • Condivisione dei prodotti ed eventuali assaggi (per una prima educazione alimentare);

N.B. Tutte le procedure elencate verranno svolte in più incontri, sia in classe che al Campus, con redazione di uno schema per ogni fase operativa.

RISULTATI ATTESI

Anzitutto il raggiungimento di tutti gli obiettivi citati,  l’appagamento degli alunni e la soddisfazione degli insegnanti. Ci auguriamo che questi siano interessati a proseguire al Salgari Campus altre esperienze di Educazione Ambientale sui vari programmi che riguardano il nostro progetto generale S.A.F.E. (Salute Ambientale e Formazione Eco-logica).

Acquisizione di abilità e conoscenze spendibili nel futuro anche in possibili ambienti lavorativi. Processi di interazione e integrazione didattica con le scuole per avvicinarle  alla  vita reale attraverso visite di istruzione formative. Maggiore attenzione al legame cibo-territorio e  alla sostenibilità con economia circolare.

VERIFICA – MONITORAGGIO E VALUTAZIONE

La valutazione sarà finalizzata a cogliere gli elementi di coerenza tra finalità del progetto e gli obiettivi raggiunti. Le osservazioni sistematiche riguarderanno lo “star bene nella scuola nel bosco”, interesse e partecipazione degli alunni nelle attività in particolare si valuteranno apprendimenti, capacità di collaborare, utilizzo cosciente e rispettoso delle attrezzature, materiali, spazio. Verrà predisposta una restituzione tra genitori, insegnanti e istruttori interni pre-posti dell’esperienza con la partecipazione di tutte le componenti che hanno collaborato sostenuto e attuato il progetto all’interno del Salgari Campus sempre in osservanza delle disposizioni ministeriali.

CALENDARIO : Al “Campus”: da settembre a ottobre e da Marzo a giugno – In aula: da settembre a maggio.

METEO – Le attività outdoor non sono tutte fattibili in caso di pioggia ma sono parzialmente sostituibili con laboratori alternativi al coperto. In caso di condizioni eccezionalmente avverse è possibile, almeno 48 ore prima, rinviare l’incontro a un’altra data da concordare con l’organizzazione.

MATERIALE  DIDATTICO E LABORATORI: Gli Insegnanti di ogni classe partecipante riceveranno gratuitamente dispense utili ad approfondire e proseguire autonomamente le conoscenze acquisite e le materie prime per i laboratori. Gli alimenti per le cotture sperimentali sono a cura dell’organizzazione, il pranzo al sacco a carico delle famiglie.

CONDUZIONE: Docenti laureati in Antropologia, Scienze alimentari, Scienze Motorie e della formazione, Istruttori e Animatori FISSS (Federazione Italiana Survival), educatori e formatori UISP.

Sia le lezioni che i laboratori previsti osserveranno scrupolosamente le direttive dei Decreti Ministeriali in vigore per il contenimento del COVID-19.

I.S.A.  (International Survival Association) – Wil-D (Outdoor Activities) – Discovery Way (Survival Sport Outdoor)

Di seguito trovate i moduli da scaricare, compilare e inviare la Salgari Campus per la conferma della prenotazione.

Attenzione: le scuole devono produrre entrambi i documenti, i privati solo il RVR.

Per scaricare i moduli cliccare sulle icone.

Moduli per le Scuole
Modulo Approfondimenti

APPROFONDIMENTI PRIMARIA

 Modulo informativa Insegnanti

Informativa Insegnanti

N.b. Se non vi appaiono i files scaricati questi generalmente finiscono nella cartella “downloads” del vostro computer.